Riconoscimento di tartufaia naturale controllata o coltivata
Dettagli
A chi è rivolto
A privati, imprenditori agricoli o associazioni di tartufai riconosciute che siano proprietari di terreni ricadenti nel Comune di Vicchio o che ne abbiano disponibilità.
Come fare
Per poter presentare richiesta di riconoscimento di tartufaia naturale controllata o coltivata è necessario compilare il relativo modulo scaricabile nella sezione "Documenti" della presente pagina. Nel modulo sono richiesti i dati anagrafici del richiedente, i dati anagrafici del proprietario del terreno e una perizia tecnica relativa alla tartufaia per la quale si richiede il riconoscimento. La perizia dovrà essere compilata e sottoscritta da un professionista abilitato iscritto all’albo dei dottori agronomi e forestali, sezione A e B, o all’albo del collegio degli agrotecnici laureati o all’albo del collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati. Il modulo, sottoscritto e corredato della documentazione richiesta, potrà essere consegnato a mano presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, inviato per e-mail a protocollo@comune.vicchio.fi.it oppure inviato tramite PEC all'indirizzo comune.vicchio@postacert.toscana.it
Cosa serve
Il richiedente deve essere in possesso del tesserino regionale per la cerca e la raccolta del tartufo (di cui all'art. 9 della Legge Regionale Toscana 23/2023).
Al modulo di domanda dovranno essere allegati:
- Titolo di possesso o disponibilità del terreno;
- Attestazione del pagamento annuale dell’importo di € 92,96 intestato a Regione Toscana - Causale del pagamento: Autorizzazione raccolta tartufi - L.R. 36/2023;
- Attestazione del riconoscimento regionale (se Associazione tartufai);
- Copia di un documento di identità.
Cosa si ottiene
Il riconoscimento della tartufaia naturale controllata o coltivata e il contestuale rilascio di autorizzazione alla raccolta riservata.
Il riconoscimento delle tartufaie naturali controllate ha validità 5 anni dalla data di rilascio e per poterlo rinnovare è necessario presentare apposita domanda di rinnovo prima della scadenza.
Il riconoscimento delle tartufaie coltivate non è soggetto a scadenza.
Tempi e scadenze
Quanto costa
Per poter richiedere il riconoscimento di tartufaia controllata/coltivata occorre effettuare il versamento della quota annuale per l'esercizio dell'attività di € 92,96 con una delle seguenti modalità:
- su c.c.p. n. 18805507 intestato a "Regione Toscana - Autorizzazione raccolta tartufi";
- con bonifico bancario intestato a Regione Toscana, codice IBAN IT 57 O 07601 02800 000018805507;
- su piattaforma Iris, la piattaforma della Regione toscana per i pagamenti, accessibile tramite servizi toscana.
Il versamento è valido fino al 31 dicembre dell'anno di riferimento.
È inoltre necessario apporre una marca da bollo da € 16,00 sul modulo di domanda.
Un ulteriore marca da bollo di € 16,00 dovrà essere apposta sull'attestazione di riconoscimento della tartufaia al momento del rilascio.
ATTENZIONE: A decorrere dal 15 settembre 2026 non sarà più possibile effettuare il pagamento della tassa di concessione regionale per l’esercizio dell’attività di cerca e raccolta del tartufo mediante bollettino postale su conto corrente postale intestato alla Regione Toscana.
Da tale data il versamento dovrà essere effettuato esclusivamente online attraverso la piattaforma regionale IRIS, integrata con il sistema PagoPA, in conformità al Codice dell’Amministrazione Digitale e alla normativa nazionale sui pagamenti elettronici.
Accedi al servizio
Casi particolari
Il trasferimento dei terreni a qualsiasi titolo, sia per atto tra vivi che mortis causa, comporta il trasferimento della titolarità del riconoscimento di tartufaia naturale controllata. Il nuovo titolare è tenuto a comunicare al Comune di Vicchio il subingresso. In tal caso rimane comunque fermo il numero di attestazione precedentemente rilasciato dall'amministrazione comunale.
Nel caso di variazione che preveda un aumento o una diminuzione della superficie della tartufaia il titolare è tenuto a presentare al Comune di Vicchio una nuova richiesta di riconoscimento.
Nel caso in cui la superficie della tartufaia ricada nel territorio di due o più comuni confinanti il riconoscimento della tartufaia naturale controllata è effettuato dal comune ove insiste la maggior superficie di terreno, previa istruttoria in collaborazione con le altre amministrazioni confinanti interessate.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
