
Descrizione
Carta di identità cartacea
Come è noto, il Regolamento UE 2025/1208 del 12 giugno 2025 prevede che, a partire dal 3 agosto 2026, le carte di identità cartacee cessano di essere valide, a prescindere dalla data di scadenza fissata al momento dell’emissione.
In vista dell’approssimarsi della citata scadenza, con Circolare del Ministero dell’interno n. 58 del 30 giugno 2026 sono stati individuati i casi in cui il predetto documento cartaceo conserva la sua efficacia in ambito nazionale al fine di non determinare interruzioni nei servizi resi al cittadino dalla Pubblica Amministrazione o dai privati e di non determinare discriminazioni od ostacolare l’esercizio di diritti fondamentali o l’accesso a servizi essenziali di rilevanza anche costituzionale.
A tal fine, il citato articolo 11 dispone, al comma 1, che nei rapporti contrattuali stipulati prima del 3 agosto 2026, per i quali la carta di identità cartacea è già stata acquisita ai fini della identificazione delle parti contraenti, non è necessario procedere alla sostituzione del documento ai fini della regolare prosecuzione del rapporto contrattuale, fino alla data di scadenza fissata all’atto dell’emissione della carta.
Inoltre, il comma 2 del medesimo articolo 11 prevede che, in questa fase di transizione dal documento cartaceo a quello elettronico e comunque non oltre il 31 gennaio 2027, il documento di identità in formato cartaceo, non scaduto, potrà continuare ad essere utilizzato quando si renda necessario procedere al riconoscimento ai fini dell’esercizio di diritti fondamentali e dell’accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, per la consegna di posta, per la notifica di atti giudiziari, per il ritiro o deposito di denaro presso istituti bancari e istituti che erogano servizi finanziari o postali, compreso il ritiro della pensione, e per ogni altro servizio con caratteristiche analoghe, nonché nei rapporti con la Pubblica Amministrazione Italiana, comprese le Rappresentanze diplomatico-consolari Italiane all’estero, e nei rapporti con i soggetti che erogano pubblici servizi.
Si evidenzia che, in nessun caso, la carta d’identità cartacea potrà essere utilizzata per l’espatrio dopo il 3 agosto p.v.
COSA FARE?
Verifica la tua carta d’identità!
Se è cartacea, si consiglia vivamente di richiedere la Carta d’Identità Elettronica.
Non aspettare l’ultimo momento, perché il rilascio della Carta d’Identità Elettronica non è immediato!
Prenota un appuntamento con l’Ufficio Anagrafe contattando il numero 0558439235.
Dal 1° giugno 2026 anche i cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. possono richiedere la CIE al Comune oltre che al Consolato Italiano competente.
Si ricorda che la CIE può essere usata come identità digitale per l'accesso ai servizi on line delle Pubbliche Amministrazioni, con le stesse funzionalità dello SPID.
COSA SERVE:
1) una fototessera recente, con il capo scoperto e senza occhiali, non antecedente a 6 mesi e comunque MAI la stessa foto della precedente carta d’identità;
2) la vecchia carta d'identità (in caso di furto o smarrimento della precedente carta, è necessario presentare la denuncia sporta alle Forze dell’Ordine);
3) la tessera sanitaria;
4) € 22,20.
Per i minori cittadini Italiani, in caso di richiesta della carta d’identità valida per l’espatrio, è richiesta la presenza del minore e di entrambi i genitori muniti del proprio documento di riconoscimento. Qualora i genitori non riescano a recarsi insieme all’appuntamento, il genitore "assente" dovrà compilare e consegnare il modulo di assenso allegato, unendo copia del proprio documento di identità.
Per i minori cittadini stranieri è richiesta la presenza del minore e di almeno un genitore.
TEMPI:
La consegna della carta identità elettronica è curata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, tramite Poste Italiane. Nella modulistica consegnata al cittadino dall’Ufficio Anagrafe è indicato anche il numero della Raccomandata: si può seguire l’iter della Raccomandata sul sito di Poste Italiane, Cerca spedizioni.
