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Mobilità Edilizia Residenziale Pubblica (ERP)

Servizio attivo

Dettagli

Servizio per la presentazione di domande di cambio alloggio ERP

A chi è rivolto

Assegnatari ordinari e ai beneficiari di assegnazione in utilizzo autorizzato di alloggi E.R.P.  al fine di rispondere a situazioni di disagio abitativo che siano emerse successivamente all’assegnazione, concedendo la possibilità di richiedere un cambio dell’alloggio loro attribuito in godimento.

Come fare

a)    Mobilità ordinaria
Gli interessati alla mobilità potranno presentare domanda compilando unicamente il modulo appositamente predisposto dal Comune di Vicchio (ALLEGATO A) in qualsiasi momento dell’anno. Il comune provvede ad aggiornare la graduatoria con cadenza semestrale: 30 giugno per le domande pervenute entro il 1° Maggio, e entro il 31 dicembre per le domande pervenute entro il 15 Novembre di ogni anno.
Per l’anno 2026 per l’aggiornamento della graduatoria entro il 30 giugno il comune esaminerà le domande pervenute entro il 20 maggio.

b) Mobilità consensuale
I soggetti interessati al cambio alloggio ERP, dovranno presentare congiuntamente istanza di cambio consensuale al Comune, compilando i necessari moduli: ALLEGATO B e ALLEGATO C.

In entrambi i casi, le domande debitamente compilate e corredate di marca dal Bollo da 16,00 € dovranno pervenire al Comune di Vicchio esclusivamente nelle forme di seguito indicate:
1. Consegna a mano presso l’Ufficio protocollo, ubicato in Via Garibaldi 1, piano terra, in orario di apertura al pubblico.
2. Spedizione con raccomandata postale A.R. indirizzata a Comune di Vicchio, Ufficio protocollo, Via Garibaldi 1, 50039 Vicchio (FI). In questo caso la domanda deve essere debitamente sottoscritta nelle parti indicate nel modulo e deve essere corredata da fotocopia di un documento d'identità del richiedente. La mancata sottoscrizione della domanda costituisce causa non sanabile di irregolarità nella presentazione della domanda e costituisce causa di esclusione dalla graduatoria.
3. Inviate tramite PEC alla casella di Posta Elettronica Certificata del Comune di Vicchio (comune.vicchio@postacert.toscana.it). Anche in questo caso la domanda deve essere debitamente sottoscritta nelle parti indicate nel modulo e deve essere corredata da fotocopia di un documento d'identità del richiedente.

Cosa serve

Il mantenimento dei requisiti per l’accesso all’E.R.P.:
1)    essere residenti anagraficamente nell’alloggio di ERP assegnato;
2)    non essere in condizioni di morosità nel pagamento dei canoni di locazione e delle quote accessorie per servizi, con un periodo superiore a sei (6) mesi (saranno sottoposti a valutazione gli eventuali accordi con Casa S.P.A. per l’estinzione della morosità pregressa);
3)    non essere inadempienti alle norme contrattuali riportate nel contratto di locazione stipulato con l’Ente Gestore Casa S.p.A.;
5) essere in possesso dei requisiti previsti per il mantenimento del diritto di assegnazione, nello specifico: 

  • a) certificazione ISEE in corso di validità e privo di difformità di valore non superiore ad € 36.151,98 salvo che all’interno del nucleo familiare con ISEE superiore ad € 36.151,98 e uguale o inferiore a € 50.000 sia presente una persona con invalidità riconosciuta al 100 percento ovvero una persona con disabilità riconosciuta con necessità di sostegno intensivo, elevato o molto elevato, tale da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione;

  • b) assenza da parte di tutti i componenti il nucleo familiare di titolarità di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato ad una distanza pari o inferiore a 50 Km. dal Comune di Vicchio (la distanza si calcola nella tratta stradale più breve applicando i dati ufficiali forniti dall'ACI). L'alloggio è inadeguato alle esigenze del nucleo familiare quando ricorre la situazione di sovraffollamento come definita dalla legge regionale 2 del 2 gennaio 2019;

  • c) assenza da parte di tutti i componenti il nucleo familiare di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili o quote di essi ubicati su tutto il territorio italiano o all'estero, compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore al valore indicato alla lettera d2) Allegato A paragrafo 2 della LRT 2/2019, aumentato del 25 per cento e pari a 31.250,00 euro. Per gli immobili situati in Italia il valore è determinato applicando i parametri IMU mentre per gli immobili situati all'estero il valore è determinato applicando i parametri IVIE (IVIE Imposta Valore Immobili Estero).

    • Si può presentare domanda se titolari di diritti di proprietà di un solo immobile ad uso abitativo in presenza delle seguenti fattispecie: 

      - coniuge legalmente separato o divorziato che, a seguito di provvedimento dell'autorità giudiziaria, non è assegnatario o comunque non ha la disponibilità della casa coniugale di cui è proprietario; 

      - alloggio dichiarato inagibile da parte del comune o altra autorità competente; in caso di avvenuta rimessa in pristino il titolare è tenuto a darne comunicazione al comune o al soggetto gestore entro sessanta giorni; 

      - alloggio sottoposto a procedura di pignoramento a decorrere dalla data di notifica del provvedimento emesso ai sensi dell'art. 555 c.p.c.

      Nel caso di titolarità pro-quota di diritti reali su immobili ad uso abitativo, il cui valore catastale complessivo sia superiore al limite di € 31.250,00 euro, il richiedente è obbligato a documentare l’indisponibilità delle quote degli immobili stessi.

  • d) assenza di patrimonio mobiliare del nucleo familiare a fini ISEE, calcolato ai sensi dell’allegato A. paragrafo 2, lett. e) della Legge Regionale 2/2019, superiore a 75.000,00 euro. Tale limite è raddoppiato nel caso in cui all’interno del nucleo sia presente una persona con invalidità riconosciuta al 100 per cento ovvero una persona con disabilità riconosciuta con necessità di sostegno intensivo, elevato o molto elevato, tale da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione;

  • e) assenza da parte del nucleo familiare di un patrimonio complessivo superiore al limite di 100.000,00 euro. Tale limite è raddoppiato nel caso in cui all’interno del nucleo sia presente una persona con invalidità riconosciuta al 100 per cento ovvero una persona con disabilità riconosciuta con necessità di sostegno intensivo, elevato o molto elevato, tale da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione. Il patrimonio complessivo è composto dalla somma del patrimonio immobiliare e del patrimonio mobiliare, fermo restando il rispetto dei limiti di ciascuna componente come fissati dalla L.R. 2/2019);
    f) assenza delle condizioni di decadenza dalla titolarità del diritto di assegnazione previste dal comma 3 dell'articolo 38 della L.R.T. 2/2019 lettere a);b);c);d);e);h);i);q);r);s);t);u).

I requisiti di cui sopra debbono essere posseduti da parte del richiedente e da parte degli altri componenti il nucleo familiare assegnatario alla data di presentazione della domanda nonché al momento della assegnazione del nuovo alloggio. La richiesta di mobilità può essere presentata in favore dei componenti il nucleo familiare residenti nell'alloggio assegnato, legittimati ad abitarvi od autorizzati da Casa S.p.A. ai sensi dell'art. 17 della Legge regionale. Possono presentare domanda i residenti nel territorio comunale (mobilità ordinaria).
La domanda di mobilità può essere accolta solo previa verifica della permanenza di tutti i requisiti per il mantenimento del diritto di assegnazione e, purché, non sussista inadempienza delle norme contrattuali (art. 20, comma 2 L.R.T. n. 2/2019).

Cosa si ottiene

I soggetti in possesso dei requisiti sono collocati in graduatoria in ordine di punteggio, attribuito secondo quanto indicato dal Bando. Gli alloggi di E.R.P. disponibili destinati alla mobilità sono assegnati secondo l’ordine delle domande nella graduatoria risultante dall’ultimo aggiornamento e nel rispetto degli standard abitativi stabiliti dalla Legge Regionale n.2/2019.
Il Comune di Vicchio non invierà comunicazioni personali ai soggetti richiedenti il cambio di alloggio per mobilità; i provvedimenti relativamente alle ammissioni e alle esclusioni saranno pubblicati all’Albo Pretorio online e sul sito istituzionale del Comune.
La graduatoria degli ammessi e l’elenco degli esclusi saranno pubblicati in forma anonima secondo la vigente normativa sulla privacy, e sarà indicato il numero di protocollo della domanda.
La Graduatoria definitiva ha validità fino alla data della graduatoria aggiornata
L’assegnazione degli alloggi mediante mobilità ordinaria è disposta in via residuale e subordinata rispetto alle assegnazioni ordinarie, garantendo in via prioritaria il soddisfacimento del fabbisogno abitativo dei nuclei privi di alloggio ERP utilmente collocati nella graduatoria vigente l’assegnazione ordinaria.

Tempi e scadenze

Il Comune provvede ad aggiornare la graduatoria con cadenza semestrale: entro il 30 giugno per le domande pervenute fino al 1° maggio, entro il 31 dicembre per le domande pervenute fino al 15 novembre. 
Per l’anno 2026 le domande potranno essere presentate entro il 20 maggio. 

2026
20
Mag
termine per la presentazione delle domande - 1° Semestre
2026
15
Nov
termine per la presentazione delle domande - 2° Semestre

Accedi al servizio

Municipio

Municipio di Vicchio

Via Garibaldi, 1 - 50039 vicchio

Contatti

Ufficio Politiche Sociali e Abitative Tel.
GiornoTime slotCommento
Lun: Closed
Mar: 8:30-12:30
Mer: Closed
Gio: 8:30-12:30, 15:00-18:00
Ven: 9:00-12:00
Sab - Dom: Closed
Ufficio Politiche Sociali e Abitative Email
Ultimo aggiornamento:

12/05/2026, 12:58