Musei e monumenti

Sia per il turista che per il cittadino, abbiamo pensato di riportare sul sito internet alcune informazioni sui principali punti di interesse siti nel territorio comunale, disponibili attraverso i sottostanti link:

 

il Museo CASA DI GIOTTO

  

il Museo di ARTE SACRA BEATO ANGELICO

e i laboratori per bambini

 

la casa di BENVENUTO CELLINI

 

la STATUA DI GIOTTO nell'omonima piazza

 

l'Oratorio di San FILIPPO NERI

 

la Chiesa di SAN GIOVANNI BATTISTA (patrono di Vicchio)

 

il Ponte alla RAGNAIA (o PONTE DI CIMABUE)

 

la Cappellina della BRUNA

 

Altri luoghi di interesse:

Chiesa di San Martino a Vespignano: situata nei pressi della casa natale di Giotto. Edificata nel XIII secolo. Al suo interno "Madonna col Bambino" attribuita ad un allievo di Paolo Uccello.
Chiesa di San Donato al Cistio : risalente al XIII secolo, ha subito diversi rimaneggiamenti; all'interno si trova affresco trecentesco, di scuola fiorentina, raffigurante la "Madonna delle Grazie".
Chiesa di S. Andrea a Barbiana: risale al XIV secolo. Da segnalare al suo interno affresco di scuola giottesca raffigurante "Madonna con Bambino e S. Caterina". L'importanza della chiesa è comunque dovuta soprattutto al fatto di essere stata la parrocchia di Don Lorenzo Milani, sepolto proprio presso il cimitero della chiesa (si vedano le apposite pagine).
Pieve di San Cassiano in Padule: edificata molto probabilmente prima dell'anno Mille. Anche se restaurata a più riprese conserva tutt'ora una buona parte della struttura originale. All'interno si trova un bassorilievo in pietra del XV secolo.
Chiesa di Santa Maria a Rostolena: da segnalare in particolare le due lunette sovrastanti i due portoni della chiesa, una raffigurante la "Visita della Madonna a Santa Elisabetta" e l'altra un "Angelo col simbolo Eucaristico". La chiesa è visitabile solo su appuntamento.
Scavi archeologici di Poggio Colla: insediamento etrusco oggetto di scavi dal 1968 al 1972 da parte della Soprintendenza Archeologica per la Toscana e dal 1995 viene scavato e studiato da un'équipe di Università Americane. Sono venuti alla luce resti riferibili ad almeno due fasi: una arcaica con architettura monumentale, probabilmente un edificio sacro e una ellenistica cui si possono riferire le mura di cinta, ambienti adibiti a magazzino ed altri locali appartenenti ad un complesso ancora non identificto; dopo la distruzione di questo complesso, Poggio Colla fu completamente abbandonato. I materiali rinvenuti, soprattutto ceramiche, molto frammentari, ci mostrano, specie nel periodo più antico, un grande varietà di decorazioni e di forme, indice della ricchezza e dell'importanza che il luogo doveva avere. Annualmente vengono pubblicati i resoconti di scavo che possono essere richiesti al Comune di Vicchio o al Gruppo Archeologico Vicchiese.